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Lavanda con pochi fiori? Scopri come infoltirla

Lavanda con pochi fiori
Piante e fiori

L’aroma inconfondibile della lavanda proviene dai suoi bei fiori profumati. Se la tua pianta di lavanda ha pochi fiori e una chioma poco folta, ci sono strategie efficaci per infoltirla e mantenerla sana.


La lavanda è una pianta amata per il suo profumo e la sua bellezza. Tuttavia, nel tempo, può perdere vigore e ridurre la produzione di fiori. Se ti stai chiedendo come avere una pianta di lavanda sempre rigogliosa, sei nel posto giusto. Scopriamo insieme come farlo!

Quali sono le cause della perdita di vigore della chioma?

Negli anni, può accadere che la tua pianta di lavanda officinalis perda vigore. Questo problema non è sempre dovuto a parassiti o funghi, ma spesso a fattori che tendiamo a sottovalutare. Uno dei principali è la potatura inadeguata, che influisce sulla modalità di raccolta dei fiori odorosi. Inoltre, la composizione del terriccio gioca un ruolo cruciale.


La lavanda è una pianta dal portamento mediterraneo e, sorprendentemente, preferisce terreni poco concimati. È adatta a vivere in ambienti aridi e secchi, e non richiede particolari interventi in fatto di nutrienti. L’eccesso di concimazione può infatti saturare il terriccio di sali, rendendo difficile per la lavanda adattarsi e sostenere la sua chioma.

Se la tua lavanda ha iniziato a perdere vigore, potrebbe essere il momento di rivedere la tua strategia di cura. La potatura regolare e accurata è fondamentale per mantenere la pianta sana. Un’altra considerazione importante è evitare di eccedere con le concimazioni. La lavanda necessita di un terriccio ben drenato, povero di sostanze nutrienti, ma ricco di minerali. Un terreno troppo fertile può causare una crescita eccessiva del fogliame a discapito della fioritura.

Qual è il terriccio ideale per la lavanda?

La lavanda necessita di un terriccio specifico per prosperare. Preferisce terreni sabbiosi, ben drenati e poveri di sostanze nutritive. Questo tipo di suolo imita l’habitat naturale della lavanda, che è abituata a vivere in condizioni difficili. È importante evitare terreni troppo ricchi di materia organica, poiché potrebbero trattenere troppa umidità, favorendo marciumi radicali.


Quando prepari il terriccio per la tua lavanda, assicurati di mantenere un buon drenaggio. Puoi mescolare sabbia o ghiaia fine nel terriccio per migliorare il drenaggio e prevenire ristagni d’acqua. Anche un po’ di calcare può essere benefico, poiché la lavanda ama i terreni leggermente alcalini. Ricorda di non esagerare con le concimazioni: un terreno troppo ricco può portare a una crescita eccessiva del fogliame e a una riduzione della produzione di fiori.

Come si devono raccogliere correttamente i fiori profumati?

Il modo in cui raccogli i fiori di lavanda può influire sull’abbondanza della chioma in futuro. È consigliabile raccogliere le infiorescenze in luglio, anche quelle non completamente aperte. Questi fiori possono essere utilizzati per profumare la biancheria, i cassetti e tanti altri oggetti.


Per una raccolta efficace, usa forbici ben affilate e taglia a circa 10 cm dall’apice dello stelo, in modo uniforme e con un taglio netto. Questo metodo favorisce la rigenerazione della chioma, permettendo alla pianta di concentrarsi sulla crescita di nuovi fiori piuttosto che sul mantenimento di quelli vecchi. Una raccolta corretta contribuisce a mantenere la lavanda sana e rigogliosa.

Quali sono le tecniche di potatura più efficaci?

La potatura è un altro aspetto cruciale per infoltire la tua lavanda. La prima vera potatura da effettuare, affinché la chioma possa essere folta ogni anno, è quella drastica sul finire dell’inverno. Durante questa potatura, devi eliminare rami secchi e alti, assicurandoti che la lavanda non accresca la chioma in modo legnoso e diradato. Più della metà della chioma va potata, dando alla lavanda una forma contenuta e compatta.


A fine estate, puoi effettuare un’ulteriore potatura leggera.Questa potatura implica una leggera rifinitura che rimuove le parti secche e appassite dopo la fioritura, accorciando i primi 3 centimetri di vegetazione. Questa operazione aiuta a conservare la pianta folta e compatta, preparando la lavanda per la stagione successiva.

Consigli finali per una lavanda rigogliosa

Per assicurarti che la tua lavanda rimanga sempre rigogliosa, è importante seguire alcuni consigli pratici:

  • Luce solare: assicurati che la tua lavanda riceva almeno 6 ore di luce solare diretta al giorno. La luce solare è essenziale per la produzione di fiori profumati.
  • Annaffiature moderate: la lavanda non ama i terreni troppo umidi. Annaffiala con moderazione, lasciando asciugare il terriccio tra un’annaffiatura e l’altra.
  • Rimuovi i fiori secchi: dopo la fioritura, rimuovi i fiori secchi per stimolare la crescita di nuovi boccioli.
  • Proteggi dal freddo: in inverno, proteggi la tua lavanda dai freddi intensi coprendola con un telo traspirante o spostandola in un luogo riparato.

Lavanda con pochi fiori

Seguendo questi semplici ma efficaci consigli, la tua lavanda tornerà a essere rigogliosa e piena di fiori profumati. Buona cura del tuo giardino!

foto © stock.adobe


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