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Come riciclare i tronchi di alberi abbattuti: crea fioriere uniche per il tuo giardino

come creare fioriere con tronchi abbattuti
Casa e giardino

Scopri come trasformare i tronchi di alberi abbattuti in elementi di design capaci di dominare lo scenario nel tuo giardino. Un tocco di creatività apparentemente semplice, ma in realtà rivoluzionario e capace di trasformare il legno inutilizzato in splendide fioriere.


Quando un albero viene abbattuto, spesso rimane il dubbio su cosa fare con il tronco. Invece di vederlo come un semplice residuo da smaltire, perché non trasformarlo in qualcosa di bello e utile? Con un po’ di creatività e manualità, puoi convertire i tronchi degli alberi abbattuti in fioriere uniche. Questo espediente ti permetterà di aggiungere carattere e fascino al tuo giardino.

Come scegliere il tronco giusto per le tue fioriere

La prima cosa da fare è scegliere il tronco giusto. Non tutti, infatti, si prestano alla creazione di fioriere. I tronchi più grandi e robusti sono perfetti per dare vita a fioriere imponenti. Queste ultime possono ospitare una varietà di piante, da quelle ornamentali a quelle erbacee. Al contrario, tronchi più piccoli e maneggevoli possono essere trasformati in deliziosi vasi per piante grasse o piccoli fiori. È importante anche considerare la condizione del legno: tronchi troppo marci potrebbero non durare a lungo, mentre quelli più sani garantiranno una vita più lunga alla tua fioriera.


Una volta selezionato il tronco giusto, arriva il momento di procedere alla sua preparazione. Questo include la pulizia e l’eliminazione di eventuali parassiti o funghi. Non deve mancare anche il trattamento con prodotti specifici che aiutano a preservare il legno all’aperto. Se il tronco è ancora radicato al suolo, puoi decidere di lasciarlo in posizione e scavare una cavità centrale per le piante. Se invece dovesse essere già sradicato, considera di aggiungere delle ruote o una base per facilitarne lo spostamento.

Tecniche di scavo e trucchi di design

La fase di scavo è forse la più critica e creativa del processo. Utilizzando strumenti come seghe e scalpelli, puoi iniziare a formare la tua fioriera. Il metodo più comune consiste nello scavare una cavità nella parte superiore del tronco. Essenziale è avere cura che sia abbastanza grande da poter contenere terra e piante. Per un aspetto più naturale e rustico, lascia i bordi irregolari e non levigare troppo l’interno.


Se desideri un design più elaborato, puoi creare aperture laterali – nel momento in cui da esse spunteranno fiori, l’effetto sarà mozzafiato – e tagliare il tronco in sezioni più gestibili che possano essere assemblate nuovamente in forme artistiche. Questa tecnica è ideale per chi vuole sperimentare e dare una forma unica alla propria fioriera. Ricorda: ogni tronco ha le sue peculiarità, quindi armati di pazienza e adatta le tecniche di scavo e design alle caratteristiche specifiche del legno che stai lavorando.


Decorazione e piantumazione

Dopo aver preparato e scolpito il tuo tronco, è il momento di decorarlo e di procedere con la piantumazione. Puoi scegliere tra una vasta gamma di piante, basandoti ovviamente sulla dimensione della fioriera – nonché sul suo orientamento, dato che si possono creare meraviglie anche dai tronchi orizzontali – e sulle condizioni climatiche del tuo giardino.

Piante grasse, fiori perenni, erbacee aromatiche o addirittura piccoli arbusti possono trovare casa nei tuoi nuovi vasi di legno. Aggiungere strati di tessuto non tessuto all’interno della fioriera aiuterà a mantenere la terra al suo posto e a facilitare il drenaggio dell’acqua. Questo piccolo accorgimento è cruciale per assicurare la salute delle piante e la longevità della struttura.


La decorazione che dà il tocco finale decisivo può includere l’aggiunta di pietre, muschio o altri elementi naturali per integrare la fioriera nell’ambiente circostante. Se vuoi un tocco di eleganza, potresti verniciare l’esterno del tronco o aggiungere dettagli come intagli o incisioni che riflettano il tuo stile personale.

foto: © stock.adobe


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